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Istituto Comprensivo Statale "A.Frank - Carradori" > Studenti di 13 anni parlano al congresso internazionale Daylighting Rivers

Studenti di 13 anni parlano al congresso internazionale Daylighting Rivers

Lo scorso 2 dicembre ha avuto luogo la cerimonia di premiazione del concorso europeo “Schools in action for Daylighting Rivers”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie europee e che si concentra sulle problematiche dei fiumi urbani. Il titolo fa riferimento infatti all’intervento di “liberazione” alla luce del sole dei fiumi tombati ma si estende anche al significato di “riscoprire” la bellezza dei paesaggi fluviali spesso, ahimè, deturpati da interventi umani non consoni, incuria se non, purtroppo, azioni illegali come le discariche abusive o i prelievi di acqua non autorizzati.

Allo scopo gli studenti dovevano seguire la metodologia Inquiry Based Learning che porta gli alunni ad essere responsabili del proprio processo di apprendimento. I prodotti richiesti alle squadre erano tre: il report dell’insegnante che descrive i processi di apprendimento assieme alle motivazioni didattiche che lo hanno spinto a questo tipo di proposta; la descrizione del progetto vista dagli alunni e un LBG (Located Based Game), aspetto fortemente innovativo. Attraverso l’uso del GIS (Geographic Information System) e di un LBG software (Aris in questo caso), gli studenti hanno impiegato in forma creativa ciò che hanno imparato durante le attività didattiche proposte per creare un gioco georeferenziato ( una app da scaricare sul cellulare) da usare con il cellulare sia da casa che camminando lungo il percorso scelto.

La classe 3°A della scuola secondaria di 1° grado A. Frank, guidata dalle insegnanti Piera Papini (Scienze), Beatrice Fiorineschi (Inglese) e supportata nelle attività da Francesco Capecchi (Educazione Fisica) si è classificata al 1° posto con un progetto che riguarda lo studio della vegetazione riparia in particolare di Ombrone e Vincio di Montagnana.

La classe si era iscritta al concorso nel 2019 e avrebbe dovuto iniziare l’attività nell’aprile 2020. Sappiamo quello che è successo. Non dandosi per vinti gli studenti hanno cominciato quindi le attività programmate nel settembre 2020 ed hanno consegnato i materiali il 20 di novembre.

Nella seconda giornata del congresso internazionale, avvenuto per ovvie ragioni a distanza tramite la piattaforma Zoom, gli studenti hanno presentato il loro lavoro con grande serietà e professionalità. Alla fine il lavoro di squadra, che spaziava dalla botanica alla geomorfologia fluviale, alla dinamica dei fluidi e corredato da un gioco divertente, originale e ricco di contenuti , nonostante sia stato costruito in pochissimo tempo, ha vinto il 1° premio con grande soddisfazione di studenti, famiglie e insegnanti.

Sentiamo la voce degli studenti: “Ci siamo uniti anche a distanza facendo gioco di squadra” dicono Diletta e Riccardo; “Mi sono divertito a fare il fotografo” dice Leonardo; “Sono orgoglioso dell’idea di mettere Gerry Scotti nel gioco” dice Alessandro; “Una vittoria inaspettata per il poco tempo che abbiamo avuto” dice Martina D “E per l’alto livello della competizione” aggiunge Martina G. , “Oltretutto dovendo esporre il lavoro in inglese”, aggiunge Giorgia.